CD

Suoni Sacri della Natura
a cura di Giorgio Grungo

Il rumore, prodotto di scarto intangibile ma estremamente presente e inevitabile, segno di quella civiltà e di quel progresso che tanto amiamo, ci ha invaso. Al punto che per molte persone il silenzio è diventato un fastidioso e imbarazzante vuoto. Viviamo in spazi artificiali (case, strade, luoghi di incontro) che diventano casse di risonanza o luoghi ovattati e chiusi nei quali i suoni naturali (percezione della profondità dello spazio, suoni degli eventi naturali delle stagioni tra cui il vento, la pioggia, il verso degli animali), vengono ad essere celati e nascosti.

Il mondo meccanico, tecnologico ed elettronico è entrato nella vita collettiva di tutti giorni, vive con noi in modo autonomo. Non ce ne facciamo più caso. La macchina, il mezzo tecnologico e l’ausilio, è un tramite per realizzare spostamenti, collegamenti e comunicazioni.  La quantità di veicoli di trasporto (auto, treni, aerei, navi) è aumentato negli ultimi quindici anni in maniera impressionante. 

Le antenne che trasmettono segnali per la comunicazione della telefonia mobile sono sempre più diffuse in tutto il territorio. In conseguenza a ciò sono aumentate le potenze elettromagnetiche immesse nell’etere. La conclusione è che ci troviamo immersi in una caotica giungla di vibrazioni elettromagnetiche, acustiche e meccaniche che il nostro organismo assorbe senza rendersi conto. E quando ci troviamo nel silenzio apparente, avvertiamo come si diceva prima una sensazione di perdita di contatto con il mondo circostante che ci fa sentire come isolati e soli.

Il televisore è un altro esempio di quanto un apparato elettronico può diventare invadente se non si pongono dei seri limiti. Viene tenuto acceso per fare compagnia, per tenere buoni i bambini, per sedare conflitti, per non dirsi le cose che andrebbero dette. Pensate poi al fatto che spesso questo apparecchio è stato introdotto nei luoghi più importanti di una casa: la cucina, luogo di preparazione del cibo, di incontro fra persone, di condivisione.

Per queste motivazioni è nata l’idea di ridare uno spazio al Silenzio e al mondo dei Suoni della Natura attraverso un CD che contenesse l'espressione acustica dell'elemento Acqua nelle sue più svariate forme.

Suoni reali che arrivano dalle montagne, dalle valli, dai ruscelli, dalle cascate, dai mari, dai laghi. Suoni spesso raccolti quando il mondo umano dorme ancora perché appena si ridesta il volume acustico che produce disturba e invade in modo profondo i suoni leggeri, i fruscii, lo stormire, i gorgoglii, i movimenti con il quale la natura parla, suoni prodotti da elementi naturali quali l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra e gli animali.

Questi elementi hanno in comune il fatto di manifestarsi nei suoni e nei rumori attraverso ritmi e cicli che lasciano spazi e vuoti di silenzio che oggi facciamo fatica ad accogliere perché ci sembrano niente. Così come il fruscio della cascata ci sembra all’inizio un disturbo (rumore bianco) che ascoltiamo nella radio quando passiamo tra una stazione radio e l’altra. Dobbiamo riabituarci a suoni e rumori che ci passano inosservati in quanto poco udibili e poco comprensibili alle nostre orecchie ma che hanno il dono di riconnetterci con la creazione e con l'Assoluto che abita sempre vicino a noi ma che non ascoltiamo più.

Il CD contiene dei brani totalmente costituiti da suoni registrati in Natura con sistemi mobili di alta qualità. Si tratta di Suoni puri, pensati appositamente per il rilassamento e la meditazione. Da sempre i "Suoni del Silenzio" hanno consentito all'uomo di ritornare in se stesso, attraverso l'ascolto e il contatto con la propria interiorità. 


Questi i brani che trovi all'interno del CD:

1. Ruscello del Vecchio Mulino.

2. Piccola cascata e giochi d'acqua.

3. Cascata alta d'acqua viva.

4. Piccole Onde giocano.

5. Onde incontrano la sabbia.

6. Onde di mare mosso.

7. Pioggia nel bosco.

8. Grilli - ritorno alla quiete.